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Formazione Aziendale · AI Act Reg. UE 2024/1689

Corso AI Act: porta la tua azienda in regola con l’Intelligenza Artificiale

12 ore di formazione concreta per capire gli obblighi normativi, mappare i sistemi AI in uso e costruire un piano di conformità reale. Da remoto o in azienda, a Milano e in tutta Italia.

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Perché conta adesso

L’AI Act non è più una bozza: è legge vigente

Il Regolamento Europeo sull’Intelligenza Artificiale è la prima normativa organica al mondo su sviluppo e utilizzo dei sistemi AI. Riguarda anche chi in azienda usa semplicemente ChatGPT, Claude o Gemini per lavorare, senza saperlo: content marketing, selezione del personale, customer service automatizzato rientrano tutti nel perimetro della norma.

Le sanzioni per le violazioni più gravi possono arrivare fino a 35 milioni di euro o al 7% del fatturato globale. Ma il vero rischio, per la maggior parte delle PMI italiane, è arrivare impreparate: senza una mappatura dei sistemi AI usati, senza documentazione, senza un responsabile che sappia cosa fare.

Questo corso nasce per dare a chi decide in azienda — non solo ai giuristi — gli strumenti pratici per orientarsi e agire, prima che i controlli arrivino a bussare.

Destinatari

Pensato per chi decide, non per chi programma

Direzione e management

CEO e direttori che devono capire l’esposizione al rischio dell’azienda e le scelte strategiche da prendere sull’AI.

Legal e compliance

Responsabili legali e DPO che devono censire i sistemi AI in uso e predisporre la documentazione richiesta.

HR e organizzazione

Chi usa strumenti AI per selezione e valutazione del personale, un’area ad alto rischio normativo.

Marketing e digitale

Team che usano AI per contenuti, profilazione o chatbot, tutte attività regolate dalla norma.

Il programma

4 moduli da 3 ore, 12 ore totali di formazione operativa

MODULO 1 · 3 ORE

Fondamenti dell’AI Act

Cos’è il Regolamento, chi coinvolge, quali sono le scadenze fino al 2026 e come si classificano i sistemi AI per livello di rischio, con esempi aziendali concreti.

MODULO 2 · 3 ORE

Obblighi per chi fornisce e chi utilizza l’AI

La differenza tra fornitore e deployer, la documentazione richiesta, gli obblighi di trasparenza e supervisione umana sui processi automatizzati.

MODULO 3 · 3 ORE

Workshop: mappare il rischio AI in azienda

Un inventario pratico dei sistemi AI in uso, la loro classificazione, e come l’AI Act si intreccia con il GDPR sui dati trattati in automatico.

MODULO 4 · 3 ORE

Piano di conformità e governance AI

Come costruire una policy AI aziendale sostenibile, chi controlla in Italia e checklist finale per uscire con un piano d’azione applicabile da subito.

Cosa porti a casa:

Slide e materiali in PDF · checklist di conformità · template di AI risk assessment · bozza di AI policy aziendale · mappa degli obblighi per scadenza · 30 minuti di follow-up individuale.

Chi lo conduce

Silvio Apa Delmonte, fondatore di Effettoundici

Laurea magistrale in Giurisprudenza e oltre dieci anni sul campo nel digital marketing, con una competenza tecnica sull’AI costruita integrandola ogni giorno nei propri processi di lavoro, non studiata sui manuali.

Silvio conosce sia il lato normativo che quello tecnico, ma soprattutto conosce le aziende italiane: il corso traduce obblighi complessi in linguaggio comprensibile per chi non ha formazione giuridica, con strumenti da usare subito, non nozioni da dimenticare la settimana dopo.

Modalità e investimento

Flessibile, su misura, da remoto o in azienda

Le 12 ore si organizzano come preferisci: due giornate intere, quattro mezze giornate, o una settimana con sessioni più brevi. A Milano e provincia la formazione dal vivo è inclusa senza supplemento; da remoto via Meet o Zoom per team distribuiti su più sedi.

Investimento

1.200 € + IVA

Per gruppo aziendale, fino a 5 partecipanti

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Il corso può essere finanziabile tramite Fondimpresa Conto Formazione o bandi FSE regionali. Scrivici indicando fondo di riferimento e regione per una verifica preliminare.

Domande frequenti

Quello che ci chiedono sempre sul Corso AI Act

Usiamo solo ChatGPT o Claude in ufficio: l’AI Act ci riguarda comunque?

Sì. Se un’azienda usa questi strumenti per produrre contenuti, automatizzare processi o interagire con i clienti, rientra tra i “deployer” e ha obblighi specifici, soprattutto su trasparenza e supervisione umana. Nel corso vediamo caso per caso cosa si applica alla vostra situazione.

Siamo una piccola impresa, la norma si applica anche a noi?

Sì, l’AI Act non ha soglie legate a fatturato o numero di dipendenti. Esistono semplificazioni procedurali per le micro imprese, ma gli obblighi di fondo restano. Nella maggior parte dei casi, però, il livello di rischio dei sistemi usati da una PMI è basso, quindi gli adempimenti concreti sono gestibili.

Automatizziamo processi con n8n: rientra nell’AI Act?

Dipende. n8n di per sé è uno strumento di automazione, non un sistema AI. Ma se al suo interno richiama modelli come Claude o OpenAI per produrre output che riguardano persone reali (dipendenti, clienti), quel workflow può rientrare nella definizione di sistema AI. Dedichiamo una parte del corso proprio a questi casi ibridi.

Quali sono le scadenze da rispettare?

L’applicazione è progressiva: i divieti assoluti sono attivi dal febbraio 2025, gli obblighi sui sistemi ad alto rischio si stanno attivando tra 2025 e 2026, e quelli di trasparenza sui sistemi a rischio limitato (inclusi i chatbot) dall’agosto 2026. Nel corso forniamo una mappa delle scadenze per priorità.

Deve partecipare il DPO o basta il responsabile IT?

Idealmente entrambi. Il DPO conosce già la logica del GDPR e deve capire dove si sovrappone all’AI Act, specialmente sui dati di addestramento. Il responsabile IT serve invece per mappare concretamente i sistemi in uso. Il corso è costruito per essere utile a entrambi senza dare per scontata una formazione giuridica.

Quante persone possono partecipare con 1.200 euro?

Il prezzo copre il gruppo aziendale fino a 5 partecipanti: non è una quota individuale. Se dovete formare più persone, scriveteci per un preventivo su misura: spesso conviene dividere in due gruppi per ruolo, così i contenuti si calibrano meglio.

Possiamo finanziare il corso con Fondimpresa o FSE regionale?

Sì, è una delle prime cose da verificare. Il tema rientra tra le priorità dei piani formativi su competenze digitali. Silvio non è un ente accreditato ma collabora come docente esterno con enti che gestiscono la parte burocratica: scrivendo nome azienda, regione e fondo di riferimento, si verifica in pochi giorni se ci sono le condizioni.

Le 12 ore si fanno in un solo giorno?

Si distribuiscono come preferite: due giornate da 6 ore, quattro mezze giornate da 3, oppure una settimana con sessioni più brevi. Concentrare tutto in un solo giorno da 12 ore è sconsigliato: il carico cognitivo sarebbe eccessivo e l’apprendimento ne risentirebbe.

Uscirò dal corso con una AI policy già pronta?

Riceverai una bozza strutturata, già popolata con i contenuti del corso, da adattare al tuo contesto insieme al tuo legale. Non è un documento chiavi in mano valido per tutte le aziende, ma un punto di partenza solido che richiede una personalizzazione minima.

I contenuti del corso sono aggiornati?

Sì. Le linee guida interpretative delle autorità competenti, incluso l’AI Office europeo, escono progressivamente, e i materiali vengono aggiornati ogni volta. Per questo il corso è erogato in modalità interattiva e non come video registrato: permette di rispondere a domande su casi specifici in tempo reale.

Porta l’AI Act in azienda prima delle scadenze

Scrivici per un briefing conoscitivo gratuito: capiamo insieme la vostra esposizione al rischio e organizziamo il corso su misura per il vostro team.

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