Segmentare liste su MailChimp - Effettoundici
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Con questa piccola guida vediamo insieme come segmentare le liste su Mailchimp. Segmentare una lista su Mailchimp è un’operazione semplice semplice che però ci aiuta a dirimere questioni piuttosto complicate. Vi sarà capitato in passato di avere un’accozzaglia – si fa per dire – di lead di tutti i tipi all’interno di una lista e di non capirci più nulla. Segmentare una lista ci mette in condizione di fare ordine e non solo.

Mettere in ordine Mailchimp: segmentare le liste

Consideriamo un primo fattore: il disordine su Mailchimp così come in tutte le cose, ma soprattutto quando si parla di email marketing reca un vero scompiglio; reca scompiglio perché è il primo segnale all’interno di una qualsiasi organizzazione di mancata gestione dei dati.

Vi ritroverete nella gestione della vostra azienda, in relazione al motore di email marketing che avete scelto, in questo caso Mailchimp, a dover necessariamente distinguere i clienti da coloro che hanno acquistato più di un prodotto/servizio da chi ancora deve acquistare, oppure a dover distinguere Clienti B2C e B2B… insomma le questioni che sorgono e che diventano motivo di segmentazione sono molte!

C’è da dire che la cosa migliore è sempre quella di tener separate le liste e di pianificare fin da subito questo tipo di situazione, ma non sempre, come ben sapete, è possibile.

Entrate all’interno della vostra lista e cliccate su “Manage Audience”

segmentare mailchimp

dopodiché come nell’immagine qui sotto selezionate “Segments”

segments mailchimp

ecco che qui dovete avere a prescindere almeno un dato, un qualcosa che possa essere riconducibile ad un tipo di segmento.

ex.   “le mail degli utenti B2C hanno suffissi mail come gmail. hotmail, quelli aziendali no, hanno il nome del dominio nell’indirizzo email”

Considerate che Mailchimp per la nostra ideazione di dato univoco ci aiuta fornendoci alcuni parametri:

Segmenti con mailchimp

Dobbiamo estrapolare una lista Clienti B2B

Andiamo su “Create Segments”, impostiamo un’espressione regolare con l’attributo “contains”.

segmenti mailchimp

Clicchiamo su “Preview Segment” e troviamo la nostra lista etrapolata. Andiamo su “Save Segment”, e la chiamiamo B2B.

Adesso è il momento di lanciare la nostra DEM o Newsletter segmentata.

Prima dell’invio dobbiamo selezionare il nostro segmento preciso al quale inviare la nostra posta elettronica, in pratica a questo punto inviamo ad un gruppo e non all’altro.

Dovete fare esattamente come nell’immagine qui sotto

mailchimp

a questo punto non vi resta che cliccare sul tasto “send” in alto.

In questo modo potete mandare una comunicazione diversa al segmento B2C replicando gli stessi passaggi facendo attenzione a selezionare B2C al momento dell’invio.

Segmenti Tipici: gli utenti che hanno cliccato le nostre offerte in un determinato lasso di tempo.

Capite che segmentare correttamente ci mette in condizione di rivolgerci con maggiore incisività alla nostra lista? Guarda nell’immagine qui sotto chi possiamo “accalappiare” con una certa facilità!

newsletter mailchimp

“Segmenti prefabbricati”

Mailchimp tra le altre cose offre dei segmenti già preconfezionati, dall’immagine qui sotto potete intuire benissimo che tipologia di suddivisione viene presa in considerazione.

mailchimp

Perché segmentare e perché non spezzare una lista in due?

La verità è che non c’è un perché univoco a questa risposta. Spezzare una lista in due significa trasporre tutto su excel, lavorare lì sopra, e poi reimportare tutto su Mailchimp, un’operazione che non è molto semplice per chi non ha skills sufficienti di excel.

Meglio dunque concentrarsi su Mailchimp che da ottimo motore di email marketing (per liste di piccole e medie dimensioni) riesce ad offrire ai propri utenti delle soluzioni vantaggiose anche senza dover per forza passare alla soluzione Premium a pagamento.

Ma ecco che tra il dire e il fare… c’è un altro aspetto qui da tenere in considerazione.

La versione FREE di MailChimp consente un numero massimo di creazione di liste. In primis è una questione di costi, in secondo luogo a nostro avviso è corretto per un progetto/brand o target Clienti mantenere una lista univoca e “frastagliarla” di segmenti quando ce n’è bisogno.

Nel senso, la suddivisione di liste è utile solo ed esclusivamente quando siete certi che le liste che hai in mano riceveranno contenuti totalmente diversi l’una dall’altra.

Gestire una lista mail può essere molto time consuming, pertanto stai attendo a come organizzi i tuoi dati, una gestione pulita, ordinata e prudente è fondamentale per poter far crescere con disinvoltura e con un’ottima scalabilità il tuo business.

Differenze Tra Tag e Segmenti

Un’ultima cosa prima di lasciarci: che differenza c’è fra Tag e Segmenti?

Allora, è semplicissimo: i segmenti sono letteralmente delle schematizzazioni predefinite da MailChimp, mentre i Tag che di fatto sono la stessa cosa sono “schematizzazioni” personalizzati che scegli tu quando gestisci la tua lista, ad esempio, quando vuoi mettere un’etichetta su persone che hanno acquistato un corso online.