La Comparazione in ottica SEO piace a Google
+39 338 2498107 info@effettoundici.it

Ma quanto piacciono a Google le comparazioni Seo? E cosa si intende per comparazioni SEO, che piacciono così tanto al nostro amico Google? Procediamo con ordine e cerchiamo di capire di cosa si tratta.

Comparazioni Seo: uno dei grandi amori mai tramontati per il nostro amico Google!

Google nutre da sempre un amore spassionato per le comparazioni Seo, eppure non ha mai fornito una risposta “razionale” a tutto ciò, nel senso che non esistono dottrine precise che parlano di quest’argomento in ottica SEO… anche se, dottrine a parte, è anche facilmente intuibile perché Google ama le comparazioni.

Secondo voi perché Google ama così tanto le comparazioni seo?

Un interessante post di Francesco Margherita nel suo blog cerca di dare una spiegazione razionale alla questione ma, a nostro avviso, più si cerca il bandolo della matassa e meno lo si trova! Non è tanto questione di rilevanza, di topic, di densità delle kw correlate che vengono espresse in riferimento ad una chiave principale che è l’oggetto della comparazione, ma quello della comparazione è proprio uno degli aspetti che Google decide in maniera “dogmatica” di premiare.

Se proprio volessimo accendere un riflettore serio sulla questione è chiaro che l’ultimo punto solletica molto chi fa SEO: comparare per forza di cose mette in condizione l’autore del post di esprimere una serie infinita di chiavi correlate e a volte davvero in anticipo, peraltro, sui competitors rispetto ad altre modalità di organizzazione del contenuto che per ovvie ragioni non consentono di fare.

Siti di Affiliazione e Comparazione

Dove è che troviamo tanta, tantisssima comparazione “spiccia e seriosisssima”? In due tipologie di sito web: il comparatore vero e proprio e i tantissimi siti di affiliazione Amazon che con vari plugin riescono a trovare sempre o quasi spunti interessanti in termini di comparazioni seo.

La vera forza della “mera comparazione” in ottica SEO la si vede proprio quando Google premia questi ultimi siti: a volte creati un po’ troppo per compiacere Google anziché per aiutare sul serio l’utente…  e questo fa molto riflettere su come alcune questioni forse a Mountain View andrebbero anche un po’ riviste.