Scrivere per il Web in ottica SEO utilizzando WP: caso pratico
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L’articolo in questione vuole essere una guida definitiva per una corretta scrittura in ottica SEO degli articoli/post all’interno del pannello WordPress del vostro sito. La scrittura in ottica SEO con WordPress ultimamente ha spopolato tra gli addetti ai lavori, si tratta di una delle tecniche più importanti da apprendere se si vogliono ottenere risultati rapidi e concreti per quanto riguarda il posizionamento dei nostri articoli sulla SERP di Google. La guida è anche e soprattutto per neofiti, dunque per tutti coloro che approcciano per la prima (o forse meglio per la seconda) volta alla scrittura in ottica SEO e all’utilizzo del pannello WodPress.

A chi serve questa guida su “come scrivere per il web in ottica seo con WordPress”?

La guida si basa su esempi pratici inerenti alla gestione di un team di redattori di un comparatore di tariffe telefonia, connettività, luce e gas. WordPress è dunque un tool utile per tutte le situazioni specifiche che riguardano la gestione di grandi e piccole redazioni come giornali online, siti e-commerce, comparatori di tariffe, ecc. La gestione di questo genere di contenuti all’interno di una piattaforma online come nel caso specifico del comparatore è mirata all‘ottenimento di lead utili al core business del comparatore e all’incremento di visibilità/traffico organico sul sito.

TESTO/TITOLO H1/LINK INTERNI/CATEGORIE

Gli articoli, ovverosia le news di qualsiasi tipo di progetto editoriale online non dovrebbero avere meno di 300 parole. Google non conta tutte le parole che scrivete, però ama i testi lunghi, corposi, ben argomentati e ben scritti. Vedete il conteggio parole al termine del campo che si riferisce all’editor di testo, da lì potete regolare la lunghezza del vostro contenuto. Il testo oltre che scritto con un buon italiano, senza errori di sintassi, scorrevole e senza errori di battitura, deve essere ricco di quegli accorgimenti che si definiscono “SEO”.

Dopo le prime 4/5 righe di testo, è pertanto usuale nella maggior parte delle redazioni online inserire il “tag more”. Ricordatevi sempre di staccare bene i paragrafi quando scrivete per il web in ottica SEO: dunque ogni 5/6/7 righe, spazio e a capo. Sia il “tag more” che la spaziatura tra un paragrafo e l’altro niente hanno a che vedere con la SEO, si fa tutto questo per una questione di leggibilità e usability dell’utente.

scrittura in ottica SEO con wordpress

SEO significa ‘search engine optimization’, in pratica quest’acronimo definisce una tecnica di web marketing rivolta a posizionare nelle prime posizioni di Google la parola chiave per la quale intendiamo scrivere un articolo. Nell’esempio qui sotto la parola chiave sulla quale si è deciso di puntare è velocità ADSL, come potete notare è consigliabile ripeterla all’interno del titolo “H1”, e all’interno del primo paragrafo di testo!

scrittura in ottica SEO con WordPress

Come avete potuto scorgere dalla slide qui sopra, altro elemento fondamentale per una corretta stesura degli articoli sono i link interni. Questi ultimi puntano verso pagine e articoli del comparatore. La parola “offerte ADSL” punta infatti alla landing page del sito, questa è la pagina “centrale di tutto il comparatore” proprio perché è il vero collettore di lead e dev’essere pertanto il “centro nevralgico” in un progetto del genere di tutti, o quasi, i link interni che provengono dagli articoli, ovviamente tramite anchor text appropriato.

scrittura ottica Seo con wordpress

L’anchor text, ovverosia la “parola d’ancora” che ci conduce verso questa landing page, utile al fine di conseguire lead  – un lead per chi non lo sapesse è un contatto profilato di un cliente potenzialmente interessato al nostro prodotto – deve essere sempre una parola relativa al campo semantico inerente al target della landing internet/adsl, vanno dunque bene termini come (la parola può essere anche composta): connessione, navigare, offerte adsl, velocità della linea, rete, rete fissa, linea, connessione internet, ecc .
Come potete notare, vi è un altro anchor text nell’immagine qui sopra, che ha come anchor la parola “router”, questo link interno invece porta ad un articolo del blog del comparatore che approfondisce l’argomento router!

scrivere per il web in ottica seo con WordPress

Attenzione, la parola ‘velocità ADSL’, come potete notare, è stata ripetuta più di una volta nel testo, ricordate sempre che deve essere ripetuta nel corpo dell’articolo almeno due volte proprio perché si tratta della kw principale, possibilmente in grassetto! Attenzione a flaggare a destra la giusta categoria, tenete sempre flaggata la categoria news e varie (appunto perché stiamo lavorando nel blog del comparatore) e poi mettete la specifica categoria merceologica!
scrivere per il web in ottica seo con WordPress

2)TITOLI H2/LINK ESTERNI

 Il sottotitolo è un H2, pertanto un titolo che introduce un paragrafo correlato all’argomento principale. scrivere per il web in ottica seo con WordPress
 In alto a sinistra nel vostro editor
selezionate “paragrafo”, e poi “titolo 2”, infine digitate nel testo il vostro sottotitolo, il quale introdurrà un nuovo paragrafo di testo, come mostra l’esempio H2. “I fattori che influenzano la velocità ADSL”
Come faccio ad individuare i giusti titoli H2 da inserire all’interno di un contesto dove si sta spingendo la keyword
‘velocità ADSL’? (dovete considerare che articolare così un contenuto, dunque riempendolo di H2 appropriati, aiuta la keyword principale a salire nelle prime posizioni su Google!)
scrivere per il web in ottica seo con WordPressPotete fare così, semplicemente digitando la parola Velocità ADSL su Google, andando a scoprire quali sono le parole chiave correlate alla principale più cercate in assoluto. Questi concetti dovranno essere inseriti nel nostro articolo impostando il nostro contenuto attraverso le tematiche dell’argomento espresse nei titoli degli H2. Poniamo il caso che intendiamo fare un articolo che svisceri il cocnetto di“velocità ADSL” correlandola semanticamente ai suffissi di provider come “Tim”, “Wind” e “Fastweb” , decidiamo pertanto che uno dei nostri H2 sarà “velocità ADSL Fastweb”. Gli stessi suggerimenti, più articolati e approfonditi, Google ce li consegna oltremodo in fondo alla pagina relativa alla ricerca “velocità adsl”. Adesso sapete che tutti questi termini possono essere degli ottimi H2!
Dovete comunque considerare che questo non è l’unico metodo per scoprire le parole chiave correlate, si può fare a senso, oppure tramite SEMrush. Come vedete nell’esempio qui sotto, estrapolare le keywords correlate è molto semplice:  basta inserire la parola chiave principale nel form di SEMrush, anche nella versione gratuita!
 trovare la giusta keyword
In automatico il software restituisce le parole che ci possono servire per impostare i nostri H2, vi raccomando di scegliere tra queste parole le più cercate, almeno sopra le 1000 ricerche mensili!
trovare la giusta keyword

3) SEO PLUGIN e TAG ALT IMMAGINE

Affrontiamo adesso la questione “immagini, tag alt”, e il plugin SEO (Seo Yoast) che noterete alla fine dell’editor di testo come nell’immagine qui sotto.

scrivere per il web

Se la nostra keyword espressa nel H1 e due volte nel testo è “bonus gas” allora dobbiamo procedere in questo modo per quanto concerne l’inserimento dell’immagine in evidenza:
seo wordpress
Nei campi di cui all’immagine qui sopra, ovverosia nello spazio chiamato “testo alternativo” che è il “così detto tag alt”  inseriremo la keyword principale, faremo lo stesso anche quando l’immagine viene inserita nel corpo del testo grazie al pulsante ‘Aggiungi Media’ che trovate in alto a sinistra all’interno dell’editor,
seo wordpress

 Plugin SEO – Seo Yoast

Il plugin SEO in questione è “Seo Yoast”, il più popolare e diffuso in assoluto, sempre tenendo presente la kw principale alla quale stiamo puntando, ovverosia “bonus energia”, ci mostra come il title (in blu) che è il tag più importante di tutti in ottica SEO, comprende sempre al proprio interno la keyword principale alla quale stiamo puntando, “bonus energia”, vedete l’esempio qui sotto.

Il title non deve superare i 70 caratteri per una scrittura corretta in ottica SEO. In verde noterete la url, ottimale peraltro, quando anch’essa ripete la parola chiave principale (questo dipende su WordPress da come impostate i Permalink. )

seo wordpress

Eccoci dinnanzi alla Meta Description, altro parametro di riguardo per quanto concerne una scrittura in ottica SEO su WordPress corretta ed efficace: la meta description deve essere all’incirca di 150 caratteri.
Rimescolate le parole che trovate di default inserendo sempre la parola chiave principale “bonus energia”. Ricordate sempre che la meta description è una sorta di preambolo che introduce il nostro post. Un’ultima cosa: H1 e Title devono essere sempre distinti, e i Title delle pagine di un medesimo sito non devono mai essere uguali.

4) LA RICERCA DELLA GIUSTA PAROLA CHIAVE

Prima di scrivere un articolo in ottica SEO, è necessario capire a quale keyword puntare, stiamo parlando della kw principale, ovverosia quella che influenzerà tutto il testo dell’articolo e dunque gli h2 correlati e soprattutto sarà il vero collettore/trampolino della ricerca degli utenti su Google in relazione al nostro articolo.

Ci sono due modi per trovare una parola chiave:

  •  a) il primo è prettamente connesso alle tematiche affrontate dal nostro sito. Parliamo di offerte energia/gas ad esempio nel nostro comparatore, sappiamo che e-light Enel, è un’offerta, la kw principale del nostro prossimo articolo potrebbe essere “e-light Enel”; basta verificare se “e-light Enel” è una parola realmente cercata dagli utenti ogni mese, ed ecco che abbiamo la nostra parola chiave alla quale puntare nel nostro prossimo post!
  • b) Usare SEMrush o il Google Keyword Planner di AdWords. Facciamo l’esempio di come trovare la giusta parola chiave con SEMrush. Entriamo dentro la versione gratuita del software, it.semrush.com e cominciamo!

Trovare la giusta parola chiave con SEMRush

Inseriamo una delle parole che maggiormente caratterizzano il business del comparatore, “router”, il termine è infatti strettamente connesso al concetto di ADSL, parte del core business del nostro comparatore, in pratica stiamo parlando della sezione dove la piattaforma compara offerte e genera lead inerenti ad abbonamenti internet/ADSL + telefono.
Da un’attenta analisi delle parole chiave correlate e/o a frase alla keyword “router”, notiamo come 1900 persone mensilmente digitano la parola chiave “modem router wifi” Il nostro titolo h1 potrebbe essere “Modem router wifi: il migliore sul mercato secondo le opinioni degli utenti” e la keyword principale alla quale puntare e sulla quale costruire tutto il nostro articolo potrebbe essere dunque “Modem router wifi“.

Impostazione degli h2: consigli utili

Esempio di 3 h2 che introducono 3 sotto-paragrafi di testo: “cos’è un modem router Wifi”, “come funziona un modem router Wifi” e “modem router wifi opinioni”.  Vi spiego un “segreto”: Impostare bene gli H2 è decisivo in ottica SEO!
Se riusciamo a snocciolare il nostro argomento con una serie di H2 che i nostri competitor non usano e peraltro rilevanti e molto cercati dagli utenti al fine di risaltare il concetto principale “modem router Wifi”, sicuramente balzeremo nelle prime posizioni di Google, sia con la kw principale, e probabilmente anche con le kw espresse dagli h2, ad esempio “modem router wifi opinioni”, questo fenomeno si chiama posizionamento duplice o triplice.
In pratica dovremmo sempre sincerarci che i nostri competitor ( i primi 20 risultati della SERP!) non abbiano scritto post così articolati come il nostro, con gli stessi H2. A noi dovrebbe interessare l’inserimento di H2 molto corposi, che esprimono keywords molto ricercate come detto prima. Oltremodo ricordatevi che gli H2 devono corrispondere a ricerche del momento molto popolari e diffuse.
Prima di lanciarvi nella stesura del vostro prossimo post appena citato, controllate se all’interno del comparatore è stato scritto un post che in maniera del tutto analoga punta alla stessa keyword, qualora così fosse, si rischia di incappare in un odioso fenomeno, quello della cannibalizzazione della keyword.

5) SALVARE e mettere IN ATTESA DI REVISIONE

Una volta che avete scritto il testo del vostro articolo secondo gli accorgimenti appena citati mettete il vostro contenuto  in bozza. Aspettate qualche giorno, e a mente fresca entrate  all’interno della dashboard del vostro articolo effettuando le ultime correzioni, quando tutto vi sembra essere perfetto, potete pubblicare. A questo punto il vostro lavoro è finito e potete passare al prossimo articolo!