Vanity Metrics: quando la SEO è vanità pura - Effettoundici
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Stiamo osservando tantissimi casi in cui la SEO non è efficace, siti di Clienti che hanno un ottimo traffico ma che non convertono. OK, capita spesso, che dire, ma non è qui il vero problema però, il problema è che “al vertice” di ogni sito web stiamo notando che sta avvenendo un cambio di mentalità, e non nel senso buono del termine.

le Vanity Metrics

Notiamo spesso imprenditori e addetti ai lavori “invasati di vanity metrics anche lato SEO”, dunque non più questioni connesse a quanto di buono la SEO possa portare al proprio mulino: lead bollenti caratterizzati da forte redemption, vendite dirette con scontrini medio/alti, possibilità di risparmio su alcune spese che a volte appaiono d’obbligo in ottica ADV… da qualche tempo assistiamo ad un apprezzamento diverso della SEO.

Le Vanity Metrics tanto citate e “rimproverate” da chi si occupa di social media marketing “non date troppo peso al numero di like di una pagina” “dovete vedere se quel servizio/prodotto al di là di avere fan ed engagement vende…” ecc. Compaiono eccome anche nella SEO metriche di vanità dunque, che fanno bene soltanto all’aspetto estetico di un progetto imprenditoriale… tanto fumo e poco arrosto per intenderci.

Vanità SEO

Quante pagine viste ha il tuo sito? Quanti visitatori unici ha il tuo sito? Avete parole chiave che superano le 2000 ricerche mensili in prima pagina? Quanti lead organici fa il tuo sito ogni mese…?

Sì ok, ma un attimo, tutto ciò vi porta sul serio a conquistare nuovi clienti? Ve lo dico perché la SEO a volte tradisce, ma non tanto nel metodo (a meno che non si è in grado di fare SEO) tradisce nel modo in cui la si vuole concepire.

La SEO, come tutte le disciplina legate al marketing online ha bisogno di realtà, di lucidità, di consistenza e di una sana vanità, non di elucubrazioni esagerate… pertanto ci conviene fare molta attenzione quando qualcuno si vanta di risultati ottenuti in ambito SEO, dunque fate molta attenzione quando:

  • troppa SEO e troppo poco “resto”… ok, ma che vuol dire? In alcuni settori non si può far solo SEO, anche se il sito aumenta di traffico alla fine non vuol dire necessariamente che aumenta proporzionalmente in termini di conversioni: ci sono settori dell’industria dove l’aspetto della ricerca organica conta molto meno che in altri
  • la SEO tradizionale non ha più molto da dire in certi contesti, nel senso mettersi qui con grande volontà a scrivere come pazzi tutti i giorni contenuti su contenuti quando la gente legge sempre meno e adora guardare video… ecco che su certe tipologie di “progetti” il nostro consiglio è quello di rankare non tanto la SERP di Google bensì quella di Youtube, che di riflesso poi porta risultati anche su Google.
  • Lead non ottimali come un tempo, noi lo vediamo con i nostri prodotti di formazione, c’è un nuovo trend oggi di chi chiede informazioni, a volte queste persone lo fanno tanto per farlo, per assicurarsi di un qualcosa o per verificare mere congetture, o comunque, al di là di ciò dovete sempre considerare che il consumatore moderno è talmente bombardato da impulsi d’acquisto tutto il giorno online e offline che appena appena trova qualcosa di alternativo a voi non ci mette che un attimo a cambiare direzione… e voi direte, eh ma questo lead l’abbiamo acchiappato facendo SEO? Ecco a volte proprio non vuol dire niente.
  • Parliamo di tool più che di SEO. Strumenti come SEMrush e SEOZoom sono stati rivoluzionari in Italia proprio perché hanno dato accesso alla SEO a tante persone, sono due tool che semplificano la vita agli addetti i lavori, e a volte vanno oltre fornendo degli spunti di indubbia qualità… però attenzione ad una cosa. Non possiamo stare tutto il giorno a parlare di “ZA” che è la Zoom Authority di un sito come stabilita da SEOZoom in relazione all’autorevolezza che un sito web può avere in termini di link building oppure verificare le presunzioni di traffico sui siti dei nostri competitor che ci dà SEMRush. Queste metriche per ovvie ragioni non saranno mai la verità assoluta, la verità assoluta a volte non c’è l’ha manco Google.

La SEO è una cosa meravigliosa ma dobbiamo viverla in maniera reale e consapevole, altrimenti come tutte le cose che vengono vissute all’estremo, di conseguenza vengono interpretate peggio.