Bonus ADV 2021: cos'è e come richiederlo
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A volte ci capita in agenzia che ci chiedano delle campagne link building, a quel punto, spieghiamo cosa sono e perché lato SEO sono davvero un toccasana soprattutto in alcune situazioni specifiche. Ci accorgiamo però che dobbiamo ripetere più di una volta il concetto perché il Cliente insomma non coglie esattamente il significato della link building e lo confonde con operazioni di Digital PR

Affrontiamo questa tematica perché a causa del Bonus ADV 2021 che vede assoluta protagonista la link building, o meglio l’acquisto di spazi pubblicitari e dunque di guest post su testate giornalistiche online, ecco che ci sembra sia giunto il momento di fare chiarezza.

L’esatta differenza fra una campagna Link Building e una Campagna di Digital PR?

In questa mini guida facciamo chiarezza, Link Building o Digital PR? Cos’è meglio fare? Qual’è la differenza?

E’ una domanda un po’ stupida ce ne rendiamo conto, parliamo di due cose davvero distinte ma sul serio, a volte confondibili. Quando si fa della link building che piaccia o no, seppur la prestazione a tratti può assumere i tipici caratteri della Digital PR, il fine è sempre quello di far crescere il vostro sito o quello del Cliente in ottica SEO.

Quando andiamo invece ad operare in termini di Digital PR, l’aspetto SEO, passa in secondo piano, qui l’operazione è mirata ad accrescere la visibilità e la notorietà del brand del Cliente.

Sono sempre simili le modalità in cui la prestazione viene eseguita: screening e scouting dei siti che ospiteranno i nostri link in entrata, analisi accurata dell’autorship del sito dal quale andremo a prendere il link, ecc.

Sono invece diversissimi gli obiettivi, quando si tratta di link building prevale sempre un obiettivo SEO alla base di tutto, per quanto invece concerne la Digital PR l’obiettivo finale di un’operazione di questo tipo è quella di recare la massima visibilità possibile al brand sul quale facciamo pubbliche relazioni online.

Inoltre, un’ultima precisazione, l’articolo che viene inviato sul sito ospitante, nel caso della link building segue necessariamente tutta una serie di dettami riguardanti la SEO, nel caso della Digital PR la stesura del contenuto non ha specifiche velleità SEO.

Bonus ADV 2021: grandi opportunità per le piccole e medie imprese in Italia

Scopriamo insieme come questo bonus ADV 2021 agisce sotto forma di credito di imposta, e perché può essere utile a chi ha un’attività d’impresa oggi e intende investire in pubblicità. Ricordiamo che la domanda deve essere presentata non oltre il 31 Marzo 2021, per ulteriori informazioni sul bonus ADV 2021 vi preghiamo comunque di consultare il sito Informazioneeditoria.gov.it.
La legge di bilancio 2021 (L. 30 dicembre 2020, n. 178, comma 608) proroga l’agevolazione “bonus pubblicità” per gli anni 2021 e 2022 con alcune importante novità:
  • VALGONO SOLO GLI INVESTIMENTI SUI GIORNALI QUOTIDIANI E PERIODICI ANCHE IN FORMATO DIGITALE;
  • VIENE STANZIATO UN BUDGET DEDICATO DI 50 MILIONI DI EURO ALL’ANNO;
  • ANCHE PER L’ANNO 2021, CREDITO D’IMPOSTA PARI AL 50% DELL’INTERO VALORE DEGLI INVESTIMENTI PUBBLICITARI DELL’ANNO, NON PIÙ SUL VALORE INCREMENTALE;
  • VALIDO ESCLUSIVAMENTE PER GLI INVESTIMENTI IN STAMPA QUOTIDIANA E PERIODICA ON LINE E NON (SOLO SU TESTATE GIORNALISTICHE ISCRITTE AL TRIBUNALE. SONO ESCLUSI DAL BONUS 2021 GLI INVESTIMENTO IN RADIO E TV).

Anche per il 2021, il credito di imposta è calcolato nella misura unica del 50% dell’intero valore degli investimenti pubblicitari effettuati, e non più sul solo margine incrementale rispetto all’investimento effettuato nell’anno precedente.

Le novità rispetto agli anni precedenti:

  • Nel 2021 possono essere ammessi al bonus solo gli investimenti in stampa quotidiana e periodica anche online, vengono quindi esclusi dall’agevolazione investimenti in TV e radio;
  • Viene stanziato un unico budget di 50 milioni di euro annui a copertura degli investimenti pubblicitari sulla stampa;
  • La base a cui si applica il bonus non è l’investimento incrementale, ma l’INTERO VALORE dell’investimento pubblicitario;
  • Vale anche per le aziende che non hanno investito l’anno precedente, aziende che hanno contratto gli investimenti pubblicitari rispetto all’anno precedente e aziende neo costituite nell’anno in corso;
  • La percentuale unica del 50%.

Rimangono invariati:

  • I soggetti che possono accedere al bonus: possono usufruirne le imprese, i lavoratori autonomi e gli enti non commerciali che effettuano investimenti in campagne pubblicitarie;
  • Le condizioni dell’agevolazione (modalità credito d’imposta, tetto massimo,..) e le modalità d’accesso.

Contattaci per una consulenza oppure per affidarci la gestione della link building e alcune operazioni di Digital PR, o comunque, scrivici a info@effettoundici.it,  e in meno di 24 ore saremo da te!